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TRENTODOC METODO CLASSICO

Trentodoc - vino spumante metodo classico è un "vino speciale" perché segue un affascinante processo di produzione. Venite a scoprirlo con noi.

Il metodo classico
Il più antico sistema per produrre vino spumante è noto come metodo di rifermentazione in bottiglia. Conosciuto già da 400 anni, è fra tutti i sistemi di spumantizzazione il più prestigioso. In Italia, dove questa antica lavorazione è indicata come Metodo Classico, il Trentino rappresenta un territorio particolarmente vocato, grazie a una perfetta combinazione di terreni e varietà di microclimi, come garantito dal sigillo Trentodoc.
Il vino base
Le uve Chardonnay e Pinot Nero sono raccolte manualmente e sottoposte a pressatura soffice affinché sprigionino gli aromi tipici del vitigno. Il mosto ricavato, una volta illimpidito, viene trasferito per la prima fermentazione in grandi contenitori d’acciaio a temperatura controllata (18°C).
Remuage
Le bottiglie vengono ruotate giornalmente e gradualmente inclinate fino a raggiungere la posizione verticale cosicché i depositi della fermentazione si raccolgano nel collo della bottiglia (“messa in punta”).
Tirage e fermentazione in bottiglia
In primavera, il vino base viene arricchito con zuccheri e lieviti e imbottigliato. Nelle bottiglie sigillate con il tappo a corona e riposte orizzontalmente, ha inizio la seconda fermentazione (o “presa di spuma”), durante la quale i lieviti lavorano e producono le bollicine di Rotari.
Sboccatura - Dégorgement
Grazie alla pressione interna, il tappo a corona già raffreddato viene fatto saltare eliminando tutti i depositi. Rotari raggiunge il giusto equilibrio con l’aggiunta de “la liqueur d’expédition”, una miscela di zucchero e vini pregiati affinati in barriques, la cui ricetta è un segreto della nostra Cantina.